Protocollo C3

 

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Informazioni Utili

Se sei un elettore delle prossime elezioni amministrative e credi all'utilità del progetto Protocollo C3, puoi iniziare a collaborare attivamente con l'Associazione, non solo diffondendo i volantini scaricabili dal sito (vi preghiamo di non farli divenire una fastidiosa posta spam), ma anche segnalando all'indirizzo di posta elettronica info@protc3.org gli indirizzi degli uffici elettorali dei candidati alle elezioni nel tuo Comune, in modo da permettere all'Associazione di inviare al più presto a questi ultimi l'invito a sottoscrivere un contratto con i cittadini con apposto il Protocollo C3.

 

Un piccolo consiglio: poiché saranno tantissime le domande che riceverai dalle persone a cui avrai consegnato il volantino, conviene che, prima di consegnare quest'ultimo, ti sia impratichito a rispondere a domande su tutti gli aspetti del progetto Protocollo C3, studiando con molta attenzione i contenuti del sito (ti consigliamo di stampare la pagina e di studiarli su carta) ed inviando alle caselle di posta elettronica indicate nella pagina Chi siamo i quesiti che non abbiano già trovato una risposta nella pagina F.A.Q..

 

Nei Comuni dove è già iniziata la campagna elettorale, inoltre, ogni elettore che creda all'utilità del progetto Protocollo C3 potrà chiedere ai candidati alle elezioni di sindaco di sottoscrivere un contratto con i cittadini con apposto il Protocollo C3.

 

Ti invitiamo ad ascoltare con molta attenzione le ragioni che saranno addotte dal candidato all'eventuale suo rifiuto di sottoscrivere un contratto con i cittadini con apposto il Protocollo C3.

 

E ciò perché tali ragioni, ove debitamente e prontamente comunicate dall'elettore all'indirizzo di posta elettronica info@protc3.org, permetteranno all'Associazione Protocollo C3 di inserire nel sito, alla pagina F.A.Q., una risposta (ovviamente generale e non ristretta al rifiuto del singolo candidato del singolo Comune) al dubbio manifestato dal candidato contrario all'utilità della sottoscrizione di un contratto con i cittadini con apposto il Protocollo C3.

 

Il rifiuto di sottoscrivere un contratto con i cittadini con apposto il Protocollo C3 infatti, costituisce certamente, già di per sé, informazione utile ad orientare il voto degli elettori del Comune in cui il candidato si sarà detto contrario alla sottoscrizione di contratto con i cittadini con apposto il Protocollo C3, ma la lettura nella sezione F.A.Q. di una risposta chiara dei nostri esperti al dubbio espresso dal candidato, contribuirà a differenziare, all'interno dei candidati, chi cerca di rinnovare la politica ed il suo rapporto con i cittadini da chi, invece, nulla vuole cambiare in Italia.

 

Come si vede, quindi, per un elettore che creda veramente nell'utilità del progetto Protocollo C3, c'è già tantissimo da fare.

 

E ciò anche prima dell'inizio dell'auspicata terza fase del progetto: quella in cui sarà stato eletto un candidato alle elezioni amministrative che abbia sottoscritto un contratto con i cittadini con apposto il Protocollo C3 e la palla sarà passata agli elettori che, decisi ad instaurare con quest'ultimo un vincolo giuridico il cui rispetto possa essere vagliato dal competente Tribunale civile, intendano continuare ad avere un ruolo attivo nella partita, anche dopo che saranno stati spenti i riflettori sul candidato, sul suo operato e sulle promesse elettorali grazie alle quali ha ricevuto la fiducia degli elettori.

 

Giocare al buio è difficile per tutti, specie quando non si ha il controllo dei riflettori, ma forse, con il progetto Protocollo C3, è stato acceso un faro.

 

 

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